Carlo del Balzo nella sua opera Napoli e i napoletani realizza un ritratto a tinte forti della società partenopea dell'epoca, offrendo un documento storico e antropologico di grande valore. Tra le altre cose, invita gli abitanti di Napoli a scoprire i quartieri bassi, di cui tutti parlano ma che pochi hanno davvero visto: Porto, Pendino,…
I Vicoli di Carta
È il 1442. L'ingresso trionfale in Napoli di Alfonso d'Aragona ricorda quello degli antichi imperatori romani. Il corteo muove lentamente da piazza del Mercato verso Castel Nuovo. Alfonso procede su un carro dorato condotto da quattro cavalli bianchi. È «un uomo di corporatura fragile, pallido in volto, naso aquilino, occhi vispi, capelli neri che cominciano…
A Napoli esiste un tragitto noto come il miglio sacro, che collega le catacombe di San Gaudioso a quelle di San Gennaro e al cimitero delle Fontanelle, segnando il confine simbolico tra il mondo dei vivi e quello dei morti. È qui, nel cuore del rione Sanità, che si nasconde un pezzo di Napoli antica…
Li chiamavano tagliamonte: uomini che tagliavano il monte. Un nome ruvido, essenziale, che diceva tutto del mestiere e nulla di chi lo praticava. Eppure, senza di loro, la Napoli che conosciamo non esisterebbe. Ogni palazzo barocco, ogni chiesa, ogni muro di cinta della capitale vicereale fu costruito con blocchi di tufo giallo, strappati al ventre…
Nei primi decenni dell'Ottocento, Napoli pullulava di baracche, bancarelle e fornacelle dove si cuocevano maccheroni, si friggevano panzarotti e si infornavano pizze. La pizza, nata plebea, era riuscita al più a conquistare i gusti della piccola e media borghesia. La storia di come raggiunse anche l'aristocrazia ci è stata tramandata da Salvatore Di Giacomo attraverso…
Dal 7 al 16 luglio 1647 divampa la rivolta guidata da Masaniello, riuscendo a conquistare l'abolizione di tutte le gabelle e il riconoscimento per il popolo di una rappresentanza eguale a quella dei nobili. Ma l'evolversi impetuoso degli avvenimenti e il peso del potere conducono il giovane pescivendolo a dare ben presto segni di squilibrio…
A Napoli, nell'alto medioevo, si insediò una folta comunità di alessandrini, i quali si organizzarono con i loro costumi, le loro credenze, una loro chiesa e le loro pratiche religiose. Diversi Santi che oggi la Chiesa venera sono di origine orientale. Le testimonianze, insomma, della loro presenza sono davvero numerose. Per cui, c'è un particolare…
Una delle interpreti più acclamate d’inizio secolo nasce in uno dei quartieri nevralgici Napoli: il Porto. Lì, in quelle luride taverne che sono quasi dei bordelli travestiti da trattorie, davanti a pubblici rissosi, composti da portuali ubriachi e prostitute assonnate, Elvira inizia la sua scalata libera verso il trono di regina della canzone napoletana. Una…
“Noi conosciamo Virgilio il poeta delle Egloghe, delle Georgiche e dell’Eneide; conosciamo Virgilio, il grande maestro di Dante, ma conosciamo poco Virgilio mago che ha prodigato alla città diletta tra tutte i miracoli del suo potere magico… Molte cose la cronaca attribuisce alla magia di Virgilio”. Così scrive Matilde Serao in “Leggende Napoletane”.Ed ha perfettamente…
Dice Alessio Strazzullo – che è tante cose, tra le quali filologo – che in piazza del Gesù è possibile imbattersi in un tesoro nascosto e misterioso. L’aspetto forse più affascinante dell’intera questione è che tale tesoro è in realtà in bella vista, scolpito su una delle facciate più famose di Napoli. Tanto famosa da…



