All’ombra del Vesuvio, nel 1911, nasce un trust della canzone da un’idea imprenditoriale tedesca. Ciò non deve stupire: all’inizio del secolo appare ormai evidente a tutti che la canzone napoletana è diventata un business di tutto rispetto. Così, progettata sulla carta la missione impossibile di aggredire quel mercato e monopolizzarlo in poche mosse, la Polyphon…
L'Ottocento napoletano fu un secolo di straordinaria vivacità culturale, segnato da tre fenomeni strettamente intrecciati: la centralità della musica, la fioritura della pittura vedutista e il fascino irresistibile esercitato dalla città sui viaggiatori europei del Grand Tour.
La musica era il cuore pulsante della borghesia colta. Il pianoforte, presente in ogni salotto, non era semplice…
IL MITO
Non esiste nella mitologia greca una storia d'amore più straziante di quella di Orfeo ed Euridice. Orfeo è il musicista per eccellenza, figlio della musa Calliope e del dio Apollo: la sua lira incanta ogni creatura vivente, fa danzare gli alberi, ferma le acque dei fiumi, commuove persino le pietre. La sua sposa…
Nel quartiere dei Vergini, una ripida rampa di scale in pietra conduce a due ipogei funebri custoditi dall’Associazione Celanapoli. Fanno parte di una vasta necropoli ellenistica (IV sec. a.C.), all’epoca a cielo aperto, riscoperta casualmente nel 1981 dagli speleologi durante i sopralluoghi effettuati dopo il terremoto del 1980. La necropoli fu usata fino al II…
Durante i lavori di costruzione della metropolitana di Napoli, nel gennaio 2004, sotto piazza Municipio, nei pressi del Maschio Angioino e del molo Beverello, venne alla luce una scoperta straordinaria: l'antico porto di Neapolis, sepolto a tredici metri di profondità e tre metri e mezzo sotto il livello del mare.
Il primo ritrovamento fu un'imbarcazione…
Alexandre Dumas scrisse "Il Corricolo" tra il 1841 e il 1843, ispirato dal viaggio e dal soggiorno a Napoli e nel Sud Italia avvenuto nell'estate del 1835. L'opera risulta estremamente vivace e gradevole. Nimerosi sono gli spunti divertenti. Qui lo scrittore francese fa il suo racconto del miracolo della liquefazione del sangue.
Alle sette del…
Pietro Giannone nasce nel 1676 a Ischitella sul Gargano e si trasferisce ancora giovane a Napoli per gli studi di legge. Oltre al diritto, ha la passione per la storia. Per i suoi compagni è “Pietro il solitario” per l'abitudine a isolarsi e a perdersi in chilometriche letture: Machiavelli, Cartesio, Malebranche… L’iconografia ce lo consegna…
La Napoli dei quartieri alti non gli perdona la sua umile estrazione sociale e lo considera poco più di un cameriere con velleità artistiche. Quando Ferdinando Russo forma la scuderia di autori della prestigiosa Polyphon, lo lascia fuori senza tanti complimenti. La rivincita di Giuseppe Capaldo arriverà e sarà totale, ma lui, purtroppo, non riuscirà…
IL MITO
C'è un oracolo che non mente mai: ucciderai tuo padre e sposerai tua madre. Quando il re di Tebe Laio riceve questa profezia su suo figlio appena nato, ordina che il neonato venga abbandonato sul monte Citerone con i piedi trafitti. Ma il pastore incaricato non ha il coraggio di lasciarlo morire: lo…
Il nostro conterraneo, Carlo del Balzo, nella sua splendida opera Napoli e i napoletani, ci dà anche un’immagine estremamente viva ed efficace di Pulcinella. Sorprendente la descrizione. Al di là del valore letterario dell’opera.
Pulcinella, nato in Acerra da Paolo Cinella, come ci racconta la tradizione, si ficca un po’ dappertutto nella vita del popolo…



