Li chiamavano tagliamonte: uomini che tagliavano il monte. Un nome ruvido, essenziale, che diceva tutto del mestiere e nulla di chi lo praticava. Eppure, senza di loro, la Napoli che conosciamo non esisterebbe. Ogni palazzo barocco, ogni chiesa, ogni muro di cinta della capitale vicereale fu costruito con blocchi di tufo giallo, strappati al ventre…
Nei primi decenni dell'Ottocento, Napoli pullulava di baracche, bancarelle e fornacelle dove si cuocevano maccheroni, si friggevano panzarotti e si infornavano pizze. La pizza, nata plebea, era riuscita al più a conquistare i gusti della piccola e media borghesia. La storia di come raggiunse anche l'aristocrazia ci è stata tramandata da Salvatore Di Giacomo attraverso…
IL MITO
C'è un momento preciso in cui l'uomo smette di essere soltanto una creatura della terra e diventa qualcosa di più. Quel momento, nella mitologia greca, ha un nome: Prometeo.
Prometeo, un titano (cioè appartenente alla prima generazione delle divinità della mitologoia greca) figlio di Giapeto, è il grande ribelle del pantheon olimpico. Colui…
Dal 7 al 16 luglio 1647 divampa la rivolta guidata da Masaniello, riuscendo a conquistare l'abolizione di tutte le gabelle e il riconoscimento per il popolo di una rappresentanza eguale a quella dei nobili. Ma l'evolversi impetuoso degli avvenimenti e il peso del potere conducono il giovane pescivendolo a dare ben presto segni di squilibrio…
A Napoli, nell'alto medioevo, si insediò una folta comunità di alessandrini, i quali si organizzarono con i loro costumi, le loro credenze, una loro chiesa e le loro pratiche religiose. Diversi Santi che oggi la Chiesa venera sono di origine orientale. Le testimonianze, insomma, della loro presenza sono davvero numerose. Per cui, c'è un particolare…
Una delle interpreti più acclamate d’inizio secolo nasce in uno dei quartieri nevralgici Napoli: il Porto. Lì, in quelle luride taverne che sono quasi dei bordelli travestiti da trattorie, davanti a pubblici rissosi, composti da portuali ubriachi e prostitute assonnate, Elvira inizia la sua scalata libera verso il trono di regina della canzone napoletana. Una…
“Noi conosciamo Virgilio il poeta delle Egloghe, delle Georgiche e dell’Eneide; conosciamo Virgilio, il grande maestro di Dante, ma conosciamo poco Virgilio mago che ha prodigato alla città diletta tra tutte i miracoli del suo potere magico… Molte cose la cronaca attribuisce alla magia di Virgilio”. Così scrive Matilde Serao in “Leggende Napoletane”.Ed ha perfettamente…
Dice Alessio Strazzullo – che è tante cose, tra le quali filologo – che in piazza del Gesù è possibile imbattersi in un tesoro nascosto e misterioso. L’aspetto forse più affascinante dell’intera questione è che tale tesoro è in realtà in bella vista, scolpito su una delle facciate più famose di Napoli. Tanto famosa da…
Le Sibille erano, già in età arcaica greca, donne veggenti in grado di predire il futuro tramite un rito attraverso il quale un dio si impossessava del loro corpo. Molti autori illustri ci parlano di loro, da Eraclito ad Aristotele, fino a Varrone che menziona più Sibille specificandone i luoghi di provenienza. Le Sibille erano…
Sul costone settentrionale che domina il bacino esterno del porto di Miseno, è posizionato il monumento noto come Piscina Mirabile. Denominazione sorta in riferimento alla grandiosità della struttura. Infatti, di grande impatto visivo sono le volte a botte di quella che più che una cisterna sembra essere una gigantesca cattedrale nascosta sotto terra.
La struttura…



