Alexandre Dumas scrisse "Il Corricolo" tra il 1841 e il 1843, ispirato dal viaggio e dal soggiorno a Napoli e nel Sud Italia avvenuto nell'estate del 1835. L'opera risulta estremamente vivace e gradevole. Nimerosi sono gli spunti divertenti. Qui lo scrittore francese fa il suo racconto del miracolo della liquefazione del sangue.
Alle sette del…
I Vicoli di Carta
Pietro Giannone nasce nel 1676 a Ischitella sul Gargano e si trasferisce ancora giovane a Napoli per gli studi di legge. Oltre al diritto, ha la passione per la storia. Per i suoi compagni è “Pietro il solitario” per l'abitudine a isolarsi e a perdersi in chilometriche letture: Machiavelli, Cartesio, Malebranche… L’iconografia ce lo consegna…
La Napoli dei quartieri alti non gli perdona la sua umile estrazione sociale e lo considera poco più di un cameriere con velleità artistiche. Quando Ferdinando Russo forma la scuderia di autori della prestigiosa Polyphon, lo lascia fuori senza tanti complimenti. La rivincita di Giuseppe Capaldo arriverà e sarà totale, ma lui, purtroppo, non riuscirà…
Il nostro conterraneo, Carlo del Balzo, nella sua splendida opera Napoli e i napoletani, ci dà anche un’immagine estremamente viva ed efficace di Pulcinella. Sorprendente la descrizione. Al di là del valore letterario dell’opera.
Pulcinella, nato in Acerra da Paolo Cinella, come ci racconta la tradizione, si ficca un po’ dappertutto nella vita del popolo…
Molte incertezze avvolgono la nascita di Antonio Solario. Pare fosse nato intorno al 1382 a Civita, nei pressi di Chieti, ma c'è chi lo dice lucano. Suo padre faceva il fabbro, e nella bottega paterna egli apprese quell'antico mestiere.
Fin da piccolo mostrò una spiccata predisposizione per il disegno, visibile nei bozzetti che creava per…
La canzone napoletana ha la sua preistoria - come simili prodotti nati in altri luoghi – che si perde nella notte dei tempi. Nei secoli si è accumulato un enorme patrimonio di canzone popolare napoletana – molto ricco e musicalmente pregevole - che veniva tramandato per via orale, per generazioni e generazioni, a partire quantomeno…
Piazza San Domenico Maggiore. Siamo nel cuore magico della città, dove vivono mille leggende. Dove ogni vicolo, ogni cortile, ogni palazzo racconta - a chi le voglia ascoltare - storie da brivido, macabre o tenerissime. Storie d’amore e di morte. D’incantesimi e di maledizioni. Storie napoletane.
Come quella ambientata nello storico palazzo al numero 9…
Una canzone di Landulfo de Lamberto del 1385 celebrava la pace e l'abbondanza di Napoli, le feste, i tornei, le musiche. Ma il poeta non aveva indagato sulle condizioni del popolo, schiacciato dalle tasse e costretto a inventare mille umili mestieri per sopravvivere.
Regnava allora Roberto d'Angiò. Un re pieno di contraddizioni. Era religioso, ma…
Maurizio Becker, che è un importante storico della canzone napoletana, ha fatto giustizia di un’arte musicale umile ma fondamentale nello sviluppo e nella valorizzazione di questo splendido prodotto.
Un violino, un mandolino, una fisarmonica sono i loro strumenti. Umili musicanti di strada, compagni delle cene dei ricchi, forzati del canto, i posteggiatori fanno parte del…
È il primo pomeriggio del 10 maggio 1734, quando il diciottenne Carlo di Borbone fa il suo ingresso trionfale in Napoli attraverso porta Capuana. I protagonisti dello spettacolo sono due: il popolo che lo accoglie, addobbando i balconi con le più sfarzose coperte e inneggiando alla generosità e alla bellezza del monarca, e l'ospite che,…



