Fidanzati e conviventi, ma la storia finisce a morsi

Attingiamo la notizia dalle cronache del Corriere della Sera di ieri. Una vicenda decisamente originale ma con un fine (in tribunale) non proprio lieto.
In sintesi. È accaduto ad Argenta, in provincia di Ferrara. A Maggio scorso un uomo comunica alla fidanzata, che con lui conviveva da circa quattro anni, di voler interrompere la relazione e quindi la convivenza. Ma lei non si rassegna, non vuole che il rapporto finisca e rifiuta di andar via da quella casa. Il problema è che nemmeno lui si rassegna: chiede ripetutamente all’ormai ex fidanzata di fare le valigie e via. Niente da fare. Sicché il 6 giugno scorso – secondo il racconto dell’uomo – quando questi intima per l’ennesima volta alla donna di lasciare l’appartamento, lei lo colpisce con un pugno e completa l’aggressione prendendolo a morsi.
Da qui al Tribunale il passo è breve. Il giudice dà ragione a lui ed emette un provvedimento d’urgenza ordinando alla donna di lasciare l’abitazione del compagno entro 15 giorni.
Cosa dire? La legge è legge e va sempre rispettata. Epperò, buttandola sul faceto, la riflessione è d’obbligo: una volta tanto che è l’uomo a prenderle, morsi compresi, uno sforzo di clemenza il giudice avrebbe potuto farlo e tanto più. O no?

Sign Up to Our Newsletter

Be the first to know the latest updates

[mc4wp_form id="13355" element_id="style-1"]