Marine Le Pen, Mike Bongiorno e l’uccello
Tra sei mesi si vota in Francia per la Presidenza della Repubblica. In tutti i sondaggi, Marine Le Pen è costantemente in testa. I programmi per il futuro, in caso di vittoria, si preannunciano sconvolgenti. Domenica, parlando davanti a un affollatissimo pubblico, Le Pen ha sottolineato con forza la promessa di passare in tempi brevi, dopo l’eventuale vittoria, alla “doppia frontiera”: tra Ue e Paesi extraeuropei e tra Francia e resto d’Europa. Tuttavia, l’impegno di bandiera resta il Rinascimento della Francia, obiettivo che la candidata intende perseguire interpretando una presidenza al di sopra di tutto e di tutti. A tal uopo, ha detto che ispirerà la sua azione a un proverbio indiano: “Non sono né l’ala destra né l’ala sinistra, sono l’uccello”.
Perdonerà l’irriverenza, Marine Le Pen, se Mila Martinetti mette becco nelle cose politiche francesi. Invero, lo fa per darle un generoso e gratuito consiglio a proposito dell’uccello. Il seguente. Non personalizzi troppo, Signora Le Pen, l’uso politico dell’Ornitologia. Perché, se poi il voto dovesse andarle male, dall’aldilà potrebbe arrivarle un whatsapp di Mike Bongiorno recante la famosa gaffe – Rischiatutto 1970 – commessa nei confronti della campionessa in carica, che perse il titolo sbagliando la risposta ad un quiz, appunto, in materia Ornitologica. Le disse: “Ahi ahi ahi, Signora Longari: mi è caduta sull’uccello!”.



