E se votassimo per un governo di sole donne?
Manca un anno (forse) alle elezioni politiche ma già ora campo largo da una parte e centrodestra dall’altro sono divisi più che mai al loro interno sulle cose “veramente” serie. La più seria di tutte, manco a dirlo, è la politica estera, come del resto è sempre stato, ma che oggi deve fare i conti con il clima di follie quotidianamente alimentato da Putin e Trump.
Il caso Ucraina divide sempre più. Nel campo largo, mentre la leader piddì Elly Schlein ribadisce il sostegno a Kiev anche con l’invio di armi “fino a una pace giusta”, il capo del M5S sbarra la porta senza possibilità d’appello: “Al governo faremo tabula rasa”. Nel centrodestra, la Premier chiude ad ogni possibilità di alleanza con Vannacci a prescindere, dunque, anche dall’Ucraina, ma non risolve il caso Salvini, che continua imperterrito a “simpatizzare” per Putin.
Di fronte all’insostenibile leggerezza politica dei tre maschietti italiani in commedia, invece che piangere buttiamola sul faceto: che ne direste d’un governo Meloni-Schlein-Marina Berlusconi con tutto il resto all’opposizione?



