12 ottobre 1773: il primo ospedale psichiatrico d’America
L’Almanacco di oggi comincia con la foto del primo ospedale psichiatrico d’America, aperto in Virginia il 12 ottobre 1773.
E, secondo chi legge, non è “da psichiatria” l’evento dello stesso giorno, ma del 1915, quando l’infermiera britannica Edith Cavell viene giustiziata da un plotone d’esecuzione tedesco per aver aiutato i soldati Alleati a scappare dal Belgio? Certo che lo è, come l’altro episodio del 12 ottobre 1960: Nikita Sergeevič Chruščëv sbatte la sua scarpa sul tavolo all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per protestare contro la discussione sulle politiche dell’Unione Sovietica nell’Europa orientale.
C’è anche un altro episodio “da psichiatria” per le cifre sostenute, pur da una famiglia ricca: è il 12 ottobre 1810 e si festeggia il primo Oktoberfest, al quale i reali di Baviera invitano i cittadini di Monaco a unirsi alle celebrazioni per il matrimonio del principe Ludovico di Baviera con la principessa Teresa di Sassonia-Hildburghausen.
Ancora un episodio “da psichiatria” prima della conclusione: è il 12 ottobre 1967 e siamo nel pieno della Guerra del Vietnam, quando il Segretario di Stato statunitense Dean Rusk dichiara durante una conferenza stampa che le proposte del Congresso per un’iniziativa di pace sono futili a causa dell’opposizione del Vietnam del Nord.
La conclusione è del 12 ottobre 1946, quando l’Italia adotta il Canto degli Italiani come inno nazionale in via provvisoria. Che quell’inno sia stato adottato in via provvisoria o che la musica sia stata scritta da Novaro (su testo di Mameli) non ha importanza, perché non solo a me dà una grande emozione vedere la bandiera italiana sventolare quando l’Italia vince, come di recente contro la Turchia.



