Sblocco dei Tir: Fulvio Martusciello santo subito
L’eurodeputato e segretario campano di FI, Fulvio Martusciello, ha guadagnato una colonna “di spalla” a pagina 6 del Corsera di ieri per due azioni decisamente meritorie filmate da qualcuno, così per caso, finite sui social e da lui stesso raccontate. Mercoledì sera, di ritorno da Bruxelles, e al casello autostradale incappa nella manifestazione di protesta degli autotrasportatori per il caro carburanti. Capita lì, sempre per caso, proprio quando uno dei camionisti di nome Giovanni – la tanica di benzina in una mano e l’accendino nell’altra – minaccia di darsi fuoco. La prima azione. Martusciello si fa largo tra gli astanti, si avvicina all’uomo, che naturalmente non conosce, e gli fa: “Giovà, ma quanto l’hai pagata ‘sta benzina?”. La risposta: “2,5 euro a litro”. La replica-battuta dell’Onorevole: “Giovà, e con quello che costa, la vuoi sprecare?!”. Risata collettiva e Giovanni – tomo tomo, cacchio cacchio, direbbe Totò – comincia a ridere anche lui e si convince che il fuoco può attendere. “Miracolo, miracolo!”, dice qualcuno. Ma le risate coprono la sua voce. La seconda azione dell’Onorevole. Verso mezzanotte comincia lo sblocco della colonna dei Tir. Martusciello, supereccitato per il “salvataggio” di Giovanni, concede il bis: impugna una paletta fosforescente e comincia a dirigere il traffico.
Cosa dire? Altro che processo giudiziario auspicato dai suoi avversari politici per l’inchiesta Huawei. Se continua con i miracoli “salvavita” come nel caso Giovanni, da qui a cent’anni, quando lascerà questa Valle di Lacrime, per Martusciello sarà avviato il processo di santificazione con l’invito a fare presto.



