19 ottobre 2007, quando l’acqua della Fontana di Trevi si colorò di rosso
L’Almanacco di oggi comincia da questa foto: il colore rosso in alto a sinistra ci dice che il 19 ottobre del 2007, a Roma, l’acqua della Fontana di Trevi si colora di rosso. Si tratta della performance di Graziano Cecchini, artista italiano facente parte del gruppo di avanguardia artistica neo-futurista. Quello nero della tavolozza ci porta invece allo stesso giorno, ma del 1987, al “lunedì nero” della borsa di Wall Street, con il crollo dell’indice Dow Jones e l’esplosione di un’enorme bolla speculativa, inevitabile effetto della sopravvalutazione dei prezzi delle azioni. Il secondo colore in alto a destra, cioè il bianco, ci racconta di due matrimoni: il primo, del 1469, fra Isabella di Castiglia e Ferdinando II d’Aragona pone le basi per l’unificazione della Spagna. Il secondo, del 2012, celebrato con rito civile tra Guglielmo, granduca ereditario di Lussemburgo, e la contessa Stéphanie de Lannoy.Ma c’è anche un ricordo personale di un matrimonio particolare, tratto da “Scene da un matrimonio”, una fortunata miniserie televisiva svedese di genere drammatico affidata alla regia di un mito del mondo del cinema, Ingmar Bergman.
Quello che vi racconto, invece, è il primo lungometraggio, genere romantico, che parte dal 2007 e si ferma al primo luglio del 2023, quando si trasforma da sogno d’amore in splendida realtà…
Seguiamo il consiglio di Fiorella Mannoia, per la quale la vita “non è un film”. Non guardiamo perciò le immagini che scorrono, ma ascoltiamo mentalmente la colonna sonora del “Sogno d’Amore” di Liszt..
Nel racconto di questa storia vera comincio dalla fine.
Nella cornice di una masseria, un posto davvero incantevole, a cena c’è un originale segnaposto: una elegante mattonella in ceramica.
La base per costruire, con pazienza e determinazione, la nuova casa comune e cementificarla nel tempo con un progetto condiviso da Roberta e Massimiliano, in continua evoluzione, ma con un unico vincolo: evitare gli spigoli e rendere tutto trasparente.
E quando il progetto si completa, il matrimonio è una festa nella quale la gioia è palpabile negli sposi e nei partecipanti…
A cominciare dall’originale ingresso della sposa, accompagnata da una ragazza dolcissima, un ragazzo dal sorriso accattivante e dal cane con sbuffo di tulle al collo.
L’officiante è un’Amica che legge solo alla fine gli articoli del codice civile, ma li fa precedere da simpatici aneddoti e ricordi; ed altrettanto fanno gli sposi, scambiandosi, prima delle fedi, lettere simpatiche con promesse, quelle serie, da rispettare o con impegni che sanno di non poter mantenere, tipo non acquistare prodotti su Amazon, non abbondare nelle scarpe e nelle borse, e via di seguito…
Da questi due carissimi Amici ti separano comunque quasi sette lustri. Immagini perciò di conoscere pochissime persone tra gli invitati e ti ritrovi, invece, fra giovanissimi ed affermati professionisti che ti ricordano con affetto perché hai contribuito, in qualche modo, alla loro crescita; e questo ti commuove e ti emoziona; e ti emoziona ancora di più quando ti presentano “eccellenze” del mondo della finanza che ti lusingano (perché non dirlo!) con i loro apprezzamenti per ciò che hai rappresentato nel settore bancario…
Capisci allora che hai seminato qualcosa e ne sei grato a quelli che hanno fatto lo stesso con te, accompagnandoti per mano in un periodo non breve.
E ti rendi conto che, come in una staffetta, stai consegnando il testimone ai giovanissimi e vuoi continuare a vivere, fin quando il buon Dio te lo consentirà, con leggerezza ed allegria, nelle quali ti coinvolge chi ti sta amorevolmente vicino.



