Esiodo: quando nacque il mondo
IL MITO
Prima di tutto vi fu il Caos. Poi, la Terra dal seno profondo. Poi, Eros il più bello tra gli dei. Così comincia la “Teogonia”, il poema mitologico scritto da Esiodo, il poeta greco vissuto nell’VIII secolo a.C. che fu il primo a raccogliere e sistemare la genealogia degli dei greci in un’opera organica. Il poema racconta la nascita dell’universo e degli dei. Dal Caos primordiale emergono Gea (la Terra), Tartaro (gli Abissi) ed Eros (il Desiderio). Gea genera da sola Urano (il Cielo), poi si unisce a lui e dà vita ai Titani, ai Ciclopi, ai giganti dalle cento braccia. Urano, temendo di essere detronizzato dai figli, li imprigiona nel grembo della madre. Gea, esasperata, convince il più giovane dei Titani, Crono, a evirare il padre con una falce di pietra. Dal sangue di Urano che cade nel mare nasce Afrodite, dea dell’amore. Crono prende il potere, ma ripete l’errore del padre, divorando i propri figli per paura di una profezia. Zeus, l’ultimo nato, viene salvato dalla madre Rea e, cresciuto, sconfigge Crono e i Titani nella Titanomachia, la guerra cosmica che dura dieci anni. La vittoria di Zeus segna l’inizio dell’ordine olimpico del mondo.
IL SIGNIFICATO SIMBOLICO
La Teogonia racconta il passaggio dal Caos all’Ordine, dalla violenza primordiale alla legge. Ogni generazione di dèi di rivela più raffinata della precedente. I padri vengono soppiantati dai figli, come accade nelle famiglie e nelle civiltà. Il mito descrive anche il passaggio dal matriarcato – con le sue femminili forze ctonie (cioè del sottosuolo) e terrene – al patriarcato olimpico.
IL RICHIAMO ATTUALE
Ogni narrazione sulle origini – dal Big Bang alle cosmogonie orientali – risuona dell’eco della Teogonia. L’idea che il mondo nasca dal caos e si organizzi grazie a una forza ordinatrice (divina o fisica) è un archetipo universale. Persino la fisica moderna, con la teoria della singolarità iniziale, racconta una storia simile: prima del Big Bang c’è il nulla, il caos. Poi, in un istante, l’ordine esplode verso il cosmo.



