29 ottobre 2019: il record delle scalate di Nirmal Purja e del suo team
L’Almanacco del giorno comincia da questa foto che racconta del 29 ottobre del 2019, quando il nepalese Nirmal (Nimsdai) Purja e il suo team compiono l’impresa di scalare i 14 ottomila (le 14 montagne più alte del mondo) in soli 6 mesi e sei giorni, battendo il precedente record che era di 7 anni.
Da quell’altezza ed in assenza di nebbia riusciamo a vedere gli altri. Per toglierci il pensiero, cominciamo da quelli negativi. Perdere la testa per una bella donna rende bella la nostra giornata. Non è stato così, purtroppo, a Napoli il 29 ottobre del 1268, quando viene decapitato Corradino di Svevia. Si conclude così definitivamente la vicenda degli Hohenstaufen nell’Italia meridionale.
Non andò meglio nello stesso giorno, ma del 1618, quando Sir Walter Raleigh, avventuriero, scrittore e cortigiano, viene decapitato per una presunta cospirazione contro Giacomo I d’Inghilterra.
Sembra una gara a chi perde di più la testa e questa volta la vincono, sempre a Napoli nel 1799 e in Piazza Mercato, i quattro componenti della Repubblica Napoletana: Mario Pagano, Giorgio Pigliacelli, Ignazio Ciaia e Domenico Cirillo, tutti giustiziati.
Vi assicuro che quella che segue è l’ultima storia brutta, avvenuta nel 1901, quando Leon Czolgosz, l’assassino del presidente statunitense William McKinley, viene giustiziato sulla sedia elettrica.
Ora ho la possibilità di scrivere poiché nel 1945 in un grande magazzino di New York viene messa in vendita la prima penna a sfera (prezzo: 12,50$ l’una). Con la stessa penna riesco a scrivere che nel 1964, una collezione di insostituibili gemme, tra cui la Stella dell’India (565 carati, 113 g), viene rubata dal Museo Americano di Storia Naturale di New York.
Per finire andiamo nella Penisola del Sinai dove nel 1956 inizia la crisi di Suez con Israele che respinge le forze egiziane oltre il Canale di Suez: una storia che purtroppo si ripete….



