Il radical chic Onorevole Bonelli

Per certi politici di sinistra il voto parlamentare è democratico soltanto quando si risolve come piace a loro. Angelo Bonelli ne è un esempio illuminante. Ieri il Senato ha approvato (in prima lettura) la nuova legge elettorale con 113 Sì, 71 No e 2 astenuti. Il commento a caldo del deputato Avs e portavoce di Europa Verde: “Da mesi Giorgia Meloni sta tenendo bloccato il Parlamento sulla legge elettorale. Intanto dà la sua svolta autoritaria: impedisce alle forze politiche fuori dal Parlamento di presentarsi alle prossime elezioni. Meloni ha dimenticato da dove viene: non è più l’underdog, oggi è il punto di riferimento dei salotti bancari e finanziari e non certamente del popolo”. Ma sì! Tanto è vero – bisognerebbe ricordare all’aristocratico onorevole Bonelli – che mentre Meloni viene apprezzata (e votata) perfino dalle “tute blu”, a lui arrivano gli applausi soprattutto dai signorini dei salotti radical chic.

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